La persona condannata che si trovi in disagiate condizioni economiche e che intenda avviare un procedimento di sorveglianza (istanza per la concessione di una misura alternativa alla detenzione, o per la rateizzazione della pena pecuniaria, o di riabilitazione, o quant’altro di competenza della magistratura di sorveglianza), può richiedere di essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato, detto anche “patrocinio gratuito”.